Non è facile vedere Gesù nel volto del povero e del sofferente: si fa finta di non vedere per non impegnarsi; si vedono persone che sono in difficoltà, ma non si ha tempo o voglia di aiutarle;
si ha sempre così tanto da fare che spesso nemmeno in famiglia si vedono le persone, che appellano, in modo silenzioso, ma concreto, al nostro amore.
Quante persone "invisibili" vivono nelle nostre città e paesi.
Esistono, hanno un volto, un nome, ma è come se non ci fossero, perchè le consideriamo estranee e rifiutiamo di vederle, perchè non sono dei "nostri."
Le parole del Vescovo Cesare Nosiglia e le attività di accoglienza e di prossimità iniziate dalle nostre famiglie sono state per noi giovani uno sprono a prestare aiuto alle persone in difficoltà presenti nel nostro quartiere.
Vogliamo sensibilizzare i gruppi e le famiglie di San Pio X perchè si sentano più responsabili e più vicini a chi sta vivendo un'esperienza difficile dovuta anche alla crisi economica.